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Autore: AD&F

PASSO DOPO PASSO: I POSSIBILI EQUILIBRI NELLA DISPRASSIA – Modena

PASSO DOPO PASSO: I POSSIBILI EQUILIBRI NELLA DISPRASSIA – Modena

AD&F e DisprasSiamo organizzano un evento a MODENA l’ 11 MAGGIO 2019  dalle 13.30 alle 18.30

PASSO DOPO PASSO: I POSSIBILI EQUILIBRI NELLA DISPRASSIA
Attraverso reti che sostengono la crescita

13.00 Inizio registrazioni

13.30 DISPRASSIAMO & AD&F:
CHI SIAMO, MISSION, PROGETTI – LA COLLABORAZIONE COME REALTÀ POSSIBILE
Soci fondatori DisprasSiamo – Soci fondatori AD&F

14.00 DISPRASSIA: NOTE DI INQUADRAMENTO GENERALE
Maria Vittoria Barelli, medico, socio fondatore AD&F

15.00 DIETRO LE QUINTE: STORIE DI ORDINARIA QUOTIDIANITA’
Chiara Bazzi, Insegnante e genitore – Ferrara,
socio fondatore DisprasSiamo

15.45 Pausa

16.00 FARE SPAZIO A PENSIERI ED EMOZIONI NELLA DISPRASSIA
Adriana Bortolotti, psicologa-neuropsicologa, psicoterapeuta

16.45 DARE SPAZIO ALLA DISPRASSIA IN CLASSE: IL TEMPO PER APPRENDERE
Manuela Capettini, riabilitatrice

17.30 ECCOMI! QUESTA SONO IO
Jennifer Pallotta, disprassica adulta, socio fondatore DisprasSiamo

18.00 Discussione

18.30 Chiusura lavori

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, registrazione obbligatoria: http://ade-f.org/registrazione-evento-11-maggio/

DDL 904 per i diritti dei bambini di oggi e degli adulti di domani

DDL 904 per i diritti dei bambini di oggi e degli adulti di domani

 

Il 17 Aprile 2019 AD&F sarà a Roma in Senato. Tutti insieme lavoriamo per aiutare i nostri figli, gli adulti di oggi e quelli di domani, ad essere maggiormente tutelati. Una legge non risolve i problemi, ma certo aiuta a rendere la società più attenta e consapevole del disturbo. Non basta mettere il velcro alle scarpe od usare un quaderno con le righe speciali. Questi sono accorgimenti che aiutano nel pratico…ma la Disprassia purtroppo è assai di più. Facciamolo capire!

L’ evento è ad inviti per chi opera nel settore clinico, scolastico e legislativo.

Abbiamo comunque previsto una lista di attesa per coloro che fossero interessati: scriveteci ad info@ade-f.org. Nel caso in cui ci fossero ancora posti disponibili, avviseremo gli iscritti in lista di attesa per procedere all’accreditamento.

L’impegno di AD&F è come sempre notevole: sosteneteci anche questa volta con il vostro calore ed il vostro grande entusiasmo.

Disprassia: uno sguardo d’insieme – Trento

Disprassia: uno sguardo d’insieme – Trento

Il 30 marzo 2019 a Trento abbiamo parlato ancora una volta di disprassia.

Con competenza, professionalità ed emozione le nostre relatrici hanno descritto il cammino dalla nascita del sospetto all’inquadramento diagnostico e alle conseguenti terapie.
Abbiamo parlato un po’ di burocrazia e di leggi, abbiamo avuto un’idea di come le neuroscienze stiano avanzando passo a passo e abbiamo imparato molto sulle emozioni e sensazioni dei bambini e ragazzi disprassici, sulle loro difficoltà a scuola e nella vita.

Abbiamo capito che ci sono mezzi, terapie e strategie, che gli studi progrediscono e avremo sempre maggiori risorse per affrontare al meglio questa condizione.

E’ stato detto e ripetuto che la disprassia porta con sè manifestazioni estremamente eterogenee e che competenze, elasticità e dialogo sono indispensabili per aiutare i nostri bambini e ragazzi a crescere al meglio delle loro possibilità.
Una volta di più è stata sottolineata l’estrema importanza delle reti di sostegno medico, sociale, familiare e amicale ed è emerso chiaramente che tutti possiamo dare il nostro contributo.

Ringraziamo per questo la platea di Trento, composta da genitori, insegnanti, allenatori, professionisti della riabilitazione e studenti: una folta schiera di persone che hanno dedicato il loro sabato all’aggiornamento e alla formazione, persone attente ed interessate che da oggi potranno contribuire a diffondere una cultura della disprassia.
Questo significa aiutare e capire i nostri ragazzi e permettere loro di aprire la scatola dei talenti che, per nascosti che siano, esistono certamente e devono essere trovati e portati alla luce.

GRAZIE alle relatrici Maria Vittoria Barelli, Manuela Capettini, Adriana Bortolotti, Francesca Reggiani e Anna Giovanazzi

GRAZIE a Laura Leonardi e ai genitori di Trento che ci hanno aiutato

GRAZIE soprattutto al magnifico pubblico

DISPRASSIA: UNO SGUARDO D’INSIEME

DISPRASSIA: UNO SGUARDO D’INSIEME

AVVISO IMPORTANTE

Abbiamo raggiunto la capienza massima della sala che ci ospiterà il 30 marzo a Trento.

Potete comunque mettervi in lista di attesa utilizzando lo stesso link:

http://ade-f.org/registrazione-evento-30-marzo/

Vi avviseremo se ci saranno delle rinunce.

Oppure potete raggiungerci direttamente il giorno dell’evento avendo la pazienza di attendere nel caso si liberino dei posti.

Siamo davvero lieti dell’interesse suscitato e preghiamo coloro che, pur essendosi iscritti, non potessero partecipare di avvisarci in modo da lasciare il posto ad altri.

Un enorme GRAZIE a tutti !

DISPRASSIA: UNO SGUARDO D’INSIEME

DISPRASSIA: UNO SGUARDO D’INSIEME

30 marzo 2019, TRENTO

Competenze ed emozioni nel quotidiano dei ragazzi disprassici

 

10.00  Registrazione

10.30  AD&F Cenni introduttivi, mission, progetti attuali e futuri

11.00  Disprassia evolutiva: mettiamola a fuoco
Maria Vittoria Barelli, medico

12.00  Discussione

12.30  Pausa

13.30  A bordo della disprassia: SensAzioni ed Emozioni di bambini e ragazzi in viaggio
Manuela Capettini, Riabilitatrice
Adriana Bortolotti, Psicologa-Neuropsicologa, Psicoterapeuta

15.30  Pausa

15.45  Quotidianita’ del bambino disprassico: Sostenere l’efficacia nei differenti contesti di vita
Francesca Reggiani, Neuropsicologa – Psicoterapeuta
Anna Giovanazzi, Logopedista – Psicomotricista

17.00-17.30  Discussione

18.00-18.30  Chiusura lavori

Il convegno ha ottenuto  l’accreditamento Iprase 

INGRESSO GRATUITO PREVIA REGISTRAZIONE:
http://ade-f.org/registrazione-evento-30-marzo/

COSA SIGNIFICA DISPRASSIA?

COSA SIGNIFICA DISPRASSIA?

Un video presentato per la prima volta il 25 gennaio 2019 nell’ambito dell’evento dal titolo Disprassia dalla tutela dei diritti all’inclusione sociale ci spiega in maniera semplice e chiara cos’è la disprassia.

Scarica il video: SAI COS’È LA DISPRASSIA?

Visualizza sul canale YouTube di AD&F: https://www.youtube.com/watch?v=HMIC6ENDJpo

AD&F è al fianco delle famiglie nel cammino dei bambini, dei ragazzi e degli adulti disprassici.

Due anni di AD&F: un bilancio

Due anni di AD&F: un bilancio

Per chi ancora non ci conoscesse, l’associazione aps AD&F Associazione Disprassia e Famiglie (www.ade-f.org) è stata formalmente costituita con atto pubblico di un brumoso pomeriggio milanese del 20 dicembre 2016 da un gruppo di sette genitori di Milano pieni di entusiasmo e voglia di mettersi in gioco.

Dal 25 giugno 2018 AD&F è riconosciuta quale Associazione di Promozione Sociale nei registri provinciali di Regione Lombardia.

Lo scopo statutario (Vedi Statuto) dell’associazione è promuovere iniziative dirette alla diffusione delle conoscenze relative alla disprassia per favorire l’assistenza, la riabilitazione, l’inserimento scolastico, lavorativo, sociale e la tutela giuridica dei soggetti disprassici.
L’associazione nasce nel vuoto informativo e di competenze riguardo alla disprassia /DCD (developmental coordination disorder) in Italia, in cui i soggetti con disprassia non hanno tutela giuridica specifica.

Sottolineando proprio quest’ultimo aspetto, ci rende particolarmente orgogliosi la presentazione in Senato il 25 Ottobre scorso del Disegno di legge (S.904) intitolato “Riconoscimento della disprassia come disabilità ai fini dell’inclusione scolastica ed accademica, dell’integrazione sociale e dell’inserimento professionale, nonché del conseguimento della patente di guida” (*), che si propone di portare alla tutela giuridica di tutti i soggetti disprassici, da quelli con forme lievi a quelli la cui vita risulta fortemente compromessa.
La Legge costituisce infatti l’invito, l’apertura al dialogo, il punto di partenza di un progetto di rete di cui AD&F è attivo promotore.

Crediamo fortemente nel nostro progetto e da quel brumoso pomeriggio di dicembre di due anni fa abbiamo sempre più esteso la nostra attività divulgativa, avvalendoci del supporto scientifico di professionisti del settore che hanno affrontato i molteplici aspetti della disprassia (Disprassia e Didattica, Disprassia a scuola, Disprassia orale e verbale, Disprassia visiva, Disprassia ed emozioni, Tutela giuridica e inclusione).

Tale estensione non è stata solo di ambito divulgativo, ma anche di ambito territoriale: partendo da Milano da quest’anno gli eventi si sono “allargati” a Torino, dove, il 1 dicembre scorso, si è svolto il nostro secondo evento torinese, “Disprassia tra casa e scuola: strategie e diritti”, organizzato presso l’Università di Torino, che ha visto la partecipazione non solo di terapisti tra i relatori, ma anche la presentazione di testimonianze della vita reale, con un’insegnante di sostegno e l’esperienza vissuta di un genitore, socio AD&F. L’evento, organizzato dalla nostra referente a Torino, ha ricevuto un enorme successo di pubblico, soprattutto tra gli insegnanti.

Per il 2019 sono in programma diversi eventi – a Trento, Modena, Verona,  a cui si affiancheranno altri incontri sul territorio lombardo.
Al nostro attivo abbiamo tre passaggi televisivi sui canali della televisione di Stato (RAI-TG3 regione Lombardia e TG3 Regione Piemonte), visibili su sito web e pagina facebook.
L’associazione ha organizzato anche incontri “caffè”: momenti di confronto e conversazione informale in cui genitori, insegnanti, professionisti e membri dell’associazione in una conversazione quasi confidenziale esprimono dubbi, domande (anche lasciate aperte) si mettono in gioco per dare ognuno a proprio modo spunti, riflessioni e pareri.

Ma AD&F non si è fermata a questo.

La nostra associazione è partner in un progetto extrabando finanziato da Fondazione Cariplo: IBIS (Tecnologie innovative per il benessere e l’inclusione scolastica); oltre ad AD&F nel progetto sono coinvolti gruppi di ricerca quali Università Milano Bicocca (dott.ssa Vernice), IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta (dott.ssa Molteni), Università Cattolica del Sacro Cuore (dott.ssa Traficante), IRCCS Medea La Nostra Famiglia (dott.ssa Lorusso), oltre a soggetti operanti nel settore dell’Istruzione. Il progetto mira a valutare gli effetti di una didattica multimediale e innovativa su benessere, inclusione e rendimento scolastico di studenti con disordine del neurosviluppo: una ricerca-azione sulla scuola secondaria di secondo grado. Il prodotto sarà la predisposizione di un software per la valutazione della competenza di comprensione e sintesi basata su testi online, ispirato al test informatizzato ORCA (Online Reading Comprehension Assessment) per la lettura e comprensione di testi digitali online. Il software sarà messo a disposizione di tutte le scuole sulla piattaforma del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). Costituiranno prodotti di progetto per AD&F la realizzazione di un video sulla disprassia (che verrà presentato a breve) e il Passaporto Disprassia, una brochure divulgativa.

La nostra attività si sta rivolgendo poi alla stesura di un secondo progetto (Progetto Pediatri) in collaborazione con enti universitari ed ospedalieri per la realizzazione di un test per i pediatri, da includere nei bilanci di salute, in grado di evidenziare possibili segni indicatori nei bimbi nella fascia di età 3-5 anni.

Come si vede, l’entusiasmo è tanto e noi del Direttivo doniamo, volentieri, le nostre competenze e il nostro tempo a AD&F. Per continuare a far ciò sempre meglio ed estensivamente abbiamo bisogno di sostegno e di supporto, sia di idee e di proposte di collaborazione, sia economico, affinché ognuno di noi si possa sentire parte attiva in quest’avventura, secondo le proprie attitudini e disponibilità.

Grazie a tutti!

Per sostenerci : IBAN IT17N0301503200000003598533

(* )Disegno di Legge (S.904) “Riconoscimento della disprassia come disabilità ai fini dell’inclusione scolastica ed accademica, dell’integrazione sociale e dell’inserimento professionale, nonché del conseguimento della patente di guida”
Estensore avv. Elisabetta Rovatti (AD&F), con la collaborazione per il preambolo introduttivo di medici specialisti del settore e di un’esperta per la parte di diritto internazionale comparato.

Il 25 ottobre 2018 il DL è stato presentato in Senato, su iniziativa del Sen. Riccardo Nencini (Gruppo Misto, PSI), in qualità di primo firmatario. Il DDL mira a riconoscere la disprassia in sè come disabilità, a fornire autonomia alla diagnosi di disprassia e conseguente specificità di trattamento legislativo, riabilitativo, scolastico e professionale.

Cofirmatari dell’atto i senatori Achille Totaro (FdI), Davide Faraone (PD), Maria Rizzotti (FI-BP), Maurizio Buccarella (Misto), Caterina Bini (PD) e Paola Binetti (FI-BP).

Il DDL è stato annunciato nella seduta n. 53 del 5.11.2018 ed è stato assegnato in data 11.12.2018 alla 12ma Commissione permanente (Igiene e Sanità), sentiti i pareri della Commissione Affari Cost.li, Bilancio, Finanze, Pubblica Istruzione, Lavori Pubblici, Lavoro.

Si pone a tal punto la necessità e l’opportunità di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema poco conosciuto, la disprassia, di dare risalto all’iniziativa parlamentare e di estendere quanto più possibile l’adesione delle varie realtà coinvolte: istituzioni, Sanità, Università, MIUR, famiglie, imprese, ai fini dell’approvazione in tempi rapidi della Legge.

Disprassia tra casa e scuola: strategie e diritti

Disprassia tra casa e scuola: strategie e diritti

SABATO 1 Dicembre 2018

AULA MAGNA – CAMPUS LUIGI EINAUDI

Lungo Dora Siena 100 – Torino

 

8.30-9.00: REGISTRAZIONI

9.00: IL CONTRIBUTO DI AD&F PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEI SOGGETTI DISPRASSICI  Ludovica Poli (AD&F)

9.15: LA DISPRASSIA E LE ABILITA’ GRAFOMOTORIE: DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA A QUELLA SECONDARIA Lucia Tannoia (TNPEE) e Chiara Curcuglioniti (TNPEE)

10.45: Pausa

11.00: DISPRASSIA VERBALE EVOLUTIVA: IMPATTO NELLA VITA QUOTIDIANA E A SCUOLA  Laura Pagliero (Logopedista) e Paola Pagone (Insegnante di sostegno)

12.00: “… BELLO SE ESSERE UNICI FOSSE UN VALORE”: ESPERIENZE DI UN GENITORE  Emanuele Preziosa

12.20: PRESENTAZIONE DEL PROGETTO InsuperAbili  Davide Leonardi

12.30: Dibattito

E’ richiesta gentile conferma di adesione all’indirizzo:

http://ade-f.org/registrazione-evento-1-dicembre/

INGRESSO LIBERO

Scarica locandina Adef Convegno TO 1 dicembre 2018

Disprassia: presentato il DDL

Disprassia: presentato il DDL

Il 25 ottobre 2018 è stato presentato al Senato il DDL per il riconoscimento della disprassia come disabilità ai fini dell’inclusione scolastica e accademica, dell’integrazione sociale e dell’inserimento professionale nonché del conseguimento della patente di guida.

Possiamo seguire l’iter qui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/DDLPRES/0/1083156/index.html?part=ddlpres_ddlpres1

All’annuncio della presentazione in Parlamento del disegno di Legge sulla disprassia è seguita l’approvazione e il sostegno di moltissimi, soci e non. Di questa grande partecipazione vogliamo ringraziarvi di cuore. Alcuni hanno chiesto delucidazioni sul contenuto della Legge. Purtroppo, finché non verrà pubblicato il testo del disegno di legge nelle forme istituzionali, non sarà possibile la divulgazione. Tuttavia anticipiamo, sia pure schematicamente, il “cuore” della Legge.

Siamo partiti da alcuni presupposti:

  1. La Disprassia, in sé, è una disabilità (secondo i canoni della Convenzione ONU sulla disabilità 2006; e secondo quanto stabilito dalla Sentenza Corte Cost. n. 80/2010); è un disturbo del neurosviluppo che impatta in modo significativo sulle attività della vita quotidiana e sugli apprendimenti; essa permane anche in età adulta (Dyspraxia Foundation – Secondary Dyspraxia Factsheet 2016 – “DCD is a lifelong condition”);
  2. La disprassia colpisce in modo assolutamente diversificato, in termini di estensione dei vari distretti ed intensità;
  3. Fondamentale la figura dell’adulto di riferimento (sostegno)

La Legge si propone pertanto di riconoscere autonomia alla diagnosi di disprassia e specificità di trattamento legislativo, riabilitativo e scolastico.

Si prevede pertanto che il medico specialista compia due passaggi:

1) DIAGNOSI DI DISPRASSIA (indipendentemente da comorbilità o meno con altri disturbi, ma è sufficiente che ci sia una diagnosi di disprassia);

2) VALUTAZIONE, IN RELAZIONE AL CASO SINGOLO, DEL GRADO DI COMPROMISSIONE DELLE ABILITA’ QUOTIDIANE

A questo punto, è il medico specialista che stabilisce quale disciplina sia più appropriata per il caso singolo e dunque:

– Nei casi di compromissione più severa (e, si ribadisce, anche in assenza di comorbilità), si accede alla L. 104/92 (PEI + INSEGNANTE DI SOSTEGNO + EDUCATORE) – in tal caso la disprassia assurge a disabilità di per sé;

– Nei casi meno gravi, di minor compromissione delle abilità riconducibili all’età del soggetto, si procede all’applicazione di quanto previsto dalla Legge Disprassia (quella, appunto, presentata) e cioè OBBLIGO DI PDP + STRUMENTI COMPENSATIVI + TUTOR

 

Laddove poi la disprassia si associ in comorbilità ad altri disturbi o si presenti in quadro DSA, resta ferma la possibilità, come peraltro accade allo stato attuale, di accedere rispettivamente alla L. 104/92 e alla L. 170/2010.

Identica logica si applica in relazione all’inserimento lavorativo.

Norme specifiche sono inoltre previste per il conseguimento della patente di guida (es. esame di guida sostenibile con cambio automatico).