Disprassia e apprendimento

Disprassia e apprendimento

Il volume scritto da Michèle Mazeau e Claire Le Lostec in collaborazione con Sandrine Lirondière è un manuale pratico scritto con un linguaggio comune in grado di facilitare la comunicazione tra genitori, terapisti ed insegnanti, proponendo una guida di “buone pratiche” necessarie ad aiutare lo sviluppo delle prassie e delle funzioni adattive e fornendo suggerimenti e strategie utili nella vita quotidiana a superare le difficoltà specifiche, i molteplici problemi, banali e ripetitivi, che affaticano le giornate.

Il testo si prefigge di focalizzare i punti di forza e di debolezza dei bimbi disprassici nell’ottica di sviluppare un percorso in grado di portare ad una doppia diagnosi: clinica e funzionale.

Il testo nasce dalla necessità della dottoressa Michèle Mazeau (medico specialista in riabilitazione e neuropsicologa infantile) di raccontare una carriera dedicata alla riabilitazione dei soggetti disprassici con problemi di scolarizzazione, vissuta in collaborazione con il Servizio di terapia ed educazione speciale ADAPT di Parigi.

Al secondo capitolo, articolato sulle premesse necessarie ad ogni progetto terapeutico, si susseguono cinque capitoli che focalizzano specifici argomenti che costituiscono i serbatoi dei principali problemi quotidiani in ambiente scolastico (quattro capitoli) e nella vita di tutti i giorni. Così si passa dal problema della scrittura, del leggere, del contare, all’uso del pc, alle competezze prassiche visuo-spaziali e alla scolarità che, come scrive Daniel Pennac nel suo Diario di scuola, creano “la solitudine e il senso di vergogna del ragazzo che non capisce, perso in un mondo in cui gli altri capiscono”.

Chiude il saggio il capitolo sulla vita quotidiana che con esempi e suggerimenti di strategie affronta i mille problemi che un bimbo disprassico incontra dal momento in cui apri gli occhi il mattino.