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Categoria: Archivio Eventi

Disprassia – Incontro di Sguardi

Disprassia – Incontro di Sguardi

Si segnala che le iscrizioni per questo Evento, che si terrà a Verona presso l’Università degli Studi, sono state chiuse a causa del raggiungimento del numero massimo. Si invitano comunque gli interessati ad iscriversi al link in calce perché è stata aperta una lista d’attesa. Gli iscritti in tale lista saranno contattati nel caso di rinuncia da parte di altri. Ringraziamo tutti per il grande interesse mostrato. 


UN CALCIO ALL’INDIFFERENZA

UN CALCIO ALL’INDIFFERENZA

AD&F partecipa all’evento organizzato da C.S.A. In. – Comitato Provinciale di Alessandria – su Disprassia e Autismo.

L’iniziativa ha lo scopo di creare un evento sportivo con atleti che praticano Karate e Ju-Jitsu, i loro Maestri e i ragazzi affetti da Disprassia e i ragazzi affetti da Autismo con le loro famiglie.

AD&F al congresso finale di IBIS: “Tecnologie per l’inclusione ed il benessere scolastico”

AD&F al congresso finale di IBIS: “Tecnologie per l’inclusione ed il benessere scolastico”

Il 14 giugno in Bicocca si è parlato ancora una volta di Disprassia e DSA in occasione del congresso di chiusura del progetto IBIS: “Tecnologie per l’inclusione ed il benessere scolastico”, un progetto finanziato da Fondazione Cariplo che da sempre investe in innovazione e ricerca.

Si è parlato di cooperative learning con il Capo progetto dell’Università Bicocca, dottoressa Vernice, che ha spiegato nel suo intervento come l’inclusione scolastica per i soggetti con svantaggio scolastico e sociale passi attraverso l’operato di docenti formati ed informati anche delle fragilità derivate da disturbi del neurosviluppo.

La dottoressa Traficante dell’Università Cattolica ha evidenziato come il benessere quale costrutto multisensoriale passi dal benessere sociale e cognitivo, carte indispensabili per sostenere gli stress scolastici quali quelli relazionali, accademici ed ambientali.

La dottoressa Tobia che ha posto l’attenzione su come sia indispensabile lavorare sugli ambienti e su una proposta scolastica innovativa, ha poi messo l’uditorio in difficoltà con un dettato semplice nei contenuti, difficile nella sua esecuzione: si doveva scrivere, con la mano opposta a quella utilizzata normalmente, un testo che veniva letto una sola volta. Ne siamo usciti tutti provati, ma sicuramente più consapevoli.

Cosa è emerso per un soggetto disprassico? Cosa si è potuto capire? Molte le riflessioni che AD&F ha sottolineato: il tempo (non era sufficiente per decodificare mentalmente il gesto grafico necessario per riprodurre il testo), lo spazio (il foglio gestito in modo speculare rispetto al normale approccio non era poi così facile da governare) le lettere come S e Z acquistavano forme non consone e questo attirava l’attenzione più alla correttezza del gesto grafico che al significato della parola che le conteneva. Alla fine ognuno era posto, con le mani dolenti, davanti ad un foglio pieno di segni informi, disordinato, dal contenuto non compreso, impossibilitati a rileggere perché le lettere non erano chiare.

Siamo stati disprassici per 5 minuti…sapendo di poter uscire da tale condizione…..noi….non i nostri figli.

La mancanza di benessere sociale e scolastico deriva dalle problematicità nate dal non riconoscimento delle specifiche difficoltà. Con poche parole ed esempi pratici Virginia Costantino, di nuovo a fianco di AD&F, ci ha spiegato cosa vuol dire andare a scuola senza inclusione scolastica, cosa si prova, come si vivono ore ed ore sperando di essere trasparenti. Una testimonianza preziosa per genitori ed insegnanti: un modo per capire, comprendere, sentire il disagio vissuto.

Per contro il professore D’Alessandro dell’Istituto Einaudi di Lodi ha portato l’esperienza del cooperative learning del JIGAW CLASSROOM per evidenziare come spesso molti studenti in classe vivano situazioni di insofferenza e rifiuto ma che, rendendoli responsabili di un compito essenziale per un gruppo di lavoro, partecipino attivamente all’attività didattica. Nel video presentato, gli studenti raccontavano la loro esperienza: è emerso come i soggetti con svantaggio scolastico e sociale abbiano vissuto questa esperienza in modo molto positivo e costruttivo.

Si è parlato di inclusione e di benessere scolastico, si è presa consapevolezza di un approccio innovativo, si è ampliata la conoscenza.

AD&F al termine ha distribuito ai presenti una copia del “Passaporto Disprassia”, una guida per diffondere la conoscenza del disturbo della coordinazione motoria e delle problematiche che incontrano i soggetti con disprassia nei differenti contesti in cui vivono.

PASSO DOPO PASSO: I POSSIBILI EQUILIBRI NELLA DISPRASSIA – Modena

PASSO DOPO PASSO: I POSSIBILI EQUILIBRI NELLA DISPRASSIA – Modena

AD&F e DisprasSiamo organizzano un evento a MODENA l’ 11 MAGGIO 2019  dalle 13.30 alle 18.30

PASSO DOPO PASSO: I POSSIBILI EQUILIBRI NELLA DISPRASSIA
Attraverso reti che sostengono la crescita

13.00 Inizio registrazioni

13.30 DISPRASSIAMO & AD&F:
CHI SIAMO, MISSION, PROGETTI – LA COLLABORAZIONE COME REALTÀ POSSIBILE
Soci fondatori DisprasSiamo – Soci fondatori AD&F

14.00 DISPRASSIA: NOTE DI INQUADRAMENTO GENERALE
Maria Vittoria Barelli, medico, socio fondatore AD&F

15.00 DIETRO LE QUINTE: STORIE DI ORDINARIA QUOTIDIANITA’
Chiara Bazzi, Insegnante e genitore – Ferrara,
socio fondatore DisprasSiamo

15.45 Pausa

16.00 FARE SPAZIO A PENSIERI ED EMOZIONI NELLA DISPRASSIA
Adriana Bortolotti, psicologa-neuropsicologa, psicoterapeuta

16.45 DARE SPAZIO ALLA DISPRASSIA IN CLASSE: IL TEMPO PER APPRENDERE
Manuela Capettini, riabilitatrice

17.30 ECCOMI! QUESTA SONO IO
Jennifer Pallotta, disprassica adulta, socio fondatore DisprasSiamo

18.00 Discussione

18.30 Chiusura lavori

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, registrazione obbligatoria: http://ade-f.org/registrazione-evento-11-maggio/

DDL 904 per i diritti dei bambini di oggi e degli adulti di domani

DDL 904 per i diritti dei bambini di oggi e degli adulti di domani

 

Il 17 Aprile 2019 AD&F sarà a Roma in Senato. Tutti insieme lavoriamo per aiutare i nostri figli, gli adulti di oggi e quelli di domani, ad essere maggiormente tutelati. Una legge non risolve i problemi, ma certo aiuta a rendere la società più attenta e consapevole del disturbo. Non basta mettere il velcro alle scarpe od usare un quaderno con le righe speciali. Questi sono accorgimenti che aiutano nel pratico…ma la Disprassia purtroppo è assai di più. Facciamolo capire!

L’ evento è ad inviti per chi opera nel settore clinico, scolastico e legislativo.

Abbiamo comunque previsto una lista di attesa per coloro che fossero interessati: scriveteci ad info@ade-f.org. Nel caso in cui ci fossero ancora posti disponibili, avviseremo gli iscritti in lista di attesa per procedere all’accreditamento.

L’impegno di AD&F è come sempre notevole: sosteneteci anche questa volta con il vostro calore ed il vostro grande entusiasmo.

Disprassia: uno sguardo d’insieme – Trento

Disprassia: uno sguardo d’insieme – Trento

Il 30 marzo 2019 a Trento abbiamo parlato ancora una volta di disprassia.

Con competenza, professionalità ed emozione le nostre relatrici hanno descritto il cammino dalla nascita del sospetto all’inquadramento diagnostico e alle conseguenti terapie.
Abbiamo parlato un po’ di burocrazia e di leggi, abbiamo avuto un’idea di come le neuroscienze stiano avanzando passo a passo e abbiamo imparato molto sulle emozioni e sensazioni dei bambini e ragazzi disprassici, sulle loro difficoltà a scuola e nella vita.

Abbiamo capito che ci sono mezzi, terapie e strategie, che gli studi progrediscono e avremo sempre maggiori risorse per affrontare al meglio questa condizione.

E’ stato detto e ripetuto che la disprassia porta con sè manifestazioni estremamente eterogenee e che competenze, elasticità e dialogo sono indispensabili per aiutare i nostri bambini e ragazzi a crescere al meglio delle loro possibilità.
Una volta di più è stata sottolineata l’estrema importanza delle reti di sostegno medico, sociale, familiare e amicale ed è emerso chiaramente che tutti possiamo dare il nostro contributo.

Ringraziamo per questo la platea di Trento, composta da genitori, insegnanti, allenatori, professionisti della riabilitazione e studenti: una folta schiera di persone che hanno dedicato il loro sabato all’aggiornamento e alla formazione, persone attente ed interessate che da oggi potranno contribuire a diffondere una cultura della disprassia.
Questo significa aiutare e capire i nostri ragazzi e permettere loro di aprire la scatola dei talenti che, per nascosti che siano, esistono certamente e devono essere trovati e portati alla luce.

GRAZIE alle relatrici Maria Vittoria Barelli, Manuela Capettini, Adriana Bortolotti, Francesca Reggiani e Anna Giovanazzi

GRAZIE a Laura Leonardi e ai genitori di Trento che ci hanno aiutato

GRAZIE soprattutto al magnifico pubblico

DISPRASSIA: UNO SGUARDO D’INSIEME

DISPRASSIA: UNO SGUARDO D’INSIEME

AVVISO IMPORTANTE

Abbiamo raggiunto la capienza massima della sala che ci ospiterà il 30 marzo a Trento.

Potete comunque mettervi in lista di attesa utilizzando lo stesso link:

http://ade-f.org/registrazione-evento-30-marzo/

Vi avviseremo se ci saranno delle rinunce.

Oppure potete raggiungerci direttamente il giorno dell’evento avendo la pazienza di attendere nel caso si liberino dei posti.

Siamo davvero lieti dell’interesse suscitato e preghiamo coloro che, pur essendosi iscritti, non potessero partecipare di avvisarci in modo da lasciare il posto ad altri.

Un enorme GRAZIE a tutti !